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martedì, 30 novembre 2004
Opinioni
Cosa pensa un Gasparri della poesia oggigiorno? Che rispetto ad un Luzi è meglio Mike Bongiorno.
"I diavoli si dividono in angeli decaduti e in gente che ha fatto carriera" (Stanislaw Lec).
E se la Moratti andasse in Europa e Buttiglione alla Pubblica Istruzione? I bene informati dicono che non ci sia limite al peggio, e quindi...
Insomma, qualcuno doveva pur dirglielo, a Buttiglione, che in Europa gli omosessuali non sono più considerati dei peccatori. Sono passati un po' di anni dagli ultimi roghi dell'inquisizione: siamo nel 2004! E invece no, lo lasciano andare tutto solo davanti a quei mangiapreti del parlamento europeo a parlare di famiglia e di matrimonio e di sessualità senza spiegargli nulla, senza neppure svegliarlo. Poveraccio, con quel suo faccione triste e quegli occhioni languidi, sembra chiedersi adesso: ma dove mi hanno mandato? dove sono? ho forse detto qualcosa che non va?
mercoledì, 08 settembre 2004
E adesso queste due ragazze stupende, le due Simone... Il loro sorriso, i loro occhi grandi... La loro gentilezza, la loro umanità, la loro intelligenza... Dio mio, dio mio, non c'è dunque fine all'orrore?
sabato, 04 settembre 2004
Che dire di ciò che è successo in Ossezia? Un atroce cortocircuito in cui sono venuti a contatto il Male assoluto ed il Bene assoluto: il Male, che da qualche anno ha assunto il volto del terrorismo e del fanatismo islamico; e il Bene, che da sempre ha il volto dell’infanzia, e non in un senso astratto, ma concreto – il volto di questo bambino, il volto di questa bambina. Non poteva che vincere il Male. Il Male vince sempre. Nessuna speranza, quindi? Non lo so. Come inebetito dall’orrore, provo a rileggere le parole della Yourcenar nel post precedente…

Ogni giorno, per tutto il tempo che dura questa "festa", il telegiornale ci mostra le immagini della corsa dei tori per le vie di Pamplona e ci informa diligentemente sul numero dei feriti. Ma perché? E' una notizia così importante? O forse si pensa che lo spettatore debba provare diletto nel guardare decine di tori che corrono impazziti di paura in mezzo a centinaia di folli che li provocano rischiando di finire incornati? A me questo spettacolo dà solo una gran pena. E, quel che è peggio, risveglia i miei più sopiti desideri sadici. Chi mi conosce sa che io sono una persona mitissima. Ma guardando simili immagini non riesco a non augurarmi che almeno i più scalmanati fra quei pamplonesi siano trafitti a morte dalle corna taurine; e ogni volta che ne vedo cadere qualcuno calpestato dagli zoccoli degli animali faccio fatica a non applaudire e a trattenere un brivido di profonda, viscerale soddisfazione.
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Qualche citazione
"Se questi miei sentimenti nascano da malattia, non so: so che, malato o sano, calpesto la vigliaccheria degli uomini, rifiuto ogni consolazione e ogn'inganno puerile, ed ho il coraggio di sostenere la privazione di ogni speranza, mirare intrepidamente il deserto della vita, non dissimularmi nessuna parte dell'infelicità umana, ed accettare tutte le conseguenze di una filosofia dolorosa, ma vera" (Giacomo Leopardi, Dialogo di Tristano e di un amico).
"Tutto è male. Cioè tutto quello che è, è male; che ciascuna cosa esista è un male; ciascuna cosa esiste per fin di male; l'esistenza è un male e ordinata al male; il fine dell'universo è il male; l'ordine e lo stato, le leggi, l'andamento naturale dell'universo non sono altro che male, né diretti ad altro che al male. Non v'è altro bene che il non essere: non altro di buono che quel che non è; le cose che non son cose: tutte le cose sono cattive. Il tutto esistente; il complesso dei tanti mondi che esistono; l'universo; non è altro che un neo, un bruscolo in metafisica. L'esistenza, per sua natura ed essenza propria e generale, è un'imperfezione, un'irregolarità, una mostruosità. Ma questa imperfezione è una piccolissima cosa, un vero neo, perché tutti i mondi che esistono, per quanti e quanto grandi che essi sieno, non essendo però certamente infiniti né di numero né di grandezza, sono per conseguenza infinitamente piccoli a paragone di ciò che l'universo potrebbe essere se fosse infinito; e il tutto esistente è infinitamente piccolo a paragone della infinità vera, per dir così, del non esistente, del nulla" (Giacomo Leopardi).
"Confessò a se stesso di cercare il paradiso in terra e che era questo il motivo della sua depressione" (Peter Handke).
"Un'intelligenza acuta per distruggermi, e un potere di sogno desideroso di distrarmi... Una volontà morta e una riflessione che la culla come un figlio vivo..." (Bernardo Soares / Fernando Pessoa).
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Qualche libro che ho appena letto
Antonio Tabucchi, Tristano muore (beh non si può dire che sia molto benaugurante per me, ma che farci? Tabucchi è un grande scrittore...)
Bruce Chatwin, Le vie dei canti
Iosif Brodskij, Dall'esilio
Eric-Emmanuel Schmitt, Milarepa
Cees Nooteboom, Il giorno dei morti
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